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Street Life PALERMO DAL 4 AL 7 SETTEMBRE 2008
Di mauro (del 21/04/2008 @ 14:53:21, in WorkShop, linkato 1728 volte)
STREET  LIFE CON SHOBHA
 Workshop di fotogiornalismo a Palermo

DAL 4 AL 7 SETTEMBRE 2008
 Palermo è  folle, contraddittoria, malinconica e amara.
Nel centro storico i palazzi fatiscenti distrutti dai bombardamenti della seconda guerra mondiale fanno sembrare che il tempo abbia congelato la città. Immobile e statuaria come le donne vestite di nero sedute agli usci. Fuori dal tempo come i mestieri che non si trovano più da nesuuna parte, gli uomini che giocano a carte, i carretti dei venditori ambulanti e le strade in cui si vende solo latta.
E’ folle perché nei vicoli del Borgo capita di vedere ragazzini passeggiare con i pony delle corse clandestine, perchè la spiaggia di Mondello ad agosto sembra un luna park, e perché i bambini di quartiere giocano con le pistole ad acqua intorno alla statua di padre Pio.
I mercati di Ballarò della Vucciria e del Capo sono un’esplosione di colori, profumi e sapori di altri tempi.
Il cibo è onnipresente, rigoglioso e sensuale. Sempre abbondante. I visi sono antichi, passionali e pigri come quelli degli arabi. È come se nascondessero sempre qualcosa, qualche mistero al di là della tenda messa al posto della porta per rinfrescare dal caldo.
Palermo è nera. Ogni strada porta il nome o è il luogo di qualche morte di mafia.
Sacro e profano, religiosità e superstizione si mescolano. Santa Rosalia è un pò dappertutto, nelle case su altarini luminosi accanto al televisore, per le strade dei quartieri innalzata in processione in cortei di bande, fuochi d’artificio e coriandoli.
Lo Spasimo è una grandiosa cattedrale gotica scoperchiata e rimasta a cielo aperto, la si scopre in una strada stretta all’interno di un portone che non ci si aspetterebbe mai. Così anche le ricchezze e i lussuosi giardini dei palazzi nobiliari sono nascosti dietro a facciate decadenti.
Camminare a Palermo è come passeggiare sul filo tra il detto e il non detto, l’incompiuto. È piena di misteri, piena di veli e non si fa scoprire subito ma piano piano quindi stupisce sempre.


Il workshop è finalizzato allo sviluppo e alla realizzazione di un progetto di reportage su Palermo.

Palermo è un luogo ideale per sperimentarsi in un progetto di lavoro, un concentrato di stimoli e di storie da seguire.
Lo spirito del workshop è la street life, cioè accogliere tutto quello che succede per la strada e raccontarlo con le fotografie. Si dovrà camminare da soli, ricettivi, attenti e concentrati, con la macchina fotografica sempre pronta.
Gli incontri di gruppo giornalieri, permetteranno ad ogni fotografo di essere seguito da Shobha in ogni fase di produzione e di confrontare il proprio lavoro con quello degli altri.

Ognuno, secondo la propria creatività, sceglierà un punto di vista per realizzare il proprio progetto fotografico, un tema, un luogo o una storia. Palermo sarà interpretata dallo sguardo di ognuno, così che alla fine del workshop avremo collezionato diversi modi di raccontare un unico luogo. Per questo sarà prezioso, per ognuno, poter confrontare il proprio lavoro finale con quello del gruppo.
Il metodo di insegnamento è quello di lasciare i fotografi indipendenti durante le uscite fotografiche. La fotografia è un’esperienza individuale. Al rientro, ogni scattato sarà visionato individualmente da Shobha, che guiderà dando insegnamenti e facendo  emergere la qualità di ognuno.

Organizzazione generale del workshop.

PRIMO GIORNO Durante il primo incontro, Shobha introdurrà al mestiere di fotografo,       mostrerà alcuni dei suoi lavori, parlerà del linguaggio fotografico e di come nasce e si struttura un  progetto. Verranno visionati i portfoli dei fotografi, (in proposito ognuno dovrà avere un book personale, che non superi le 20 foto, da presentare in digitale o su carta stampata).
Nel pomeriggio Shobha condurrà i fotografi in alcuni luoghi interessanti della città per un’esperienza di reportage. Questo pomeriggio servirà ai fotografi per capire come impostare i propri progetti.
•    SECONDO GIORNO i fotografi usciranno da soli per individuare il progetto da seguire e il pomeriggio stesso dovranno presentare un’idea o una serie di proposte. una volta individuato, o suggerito da shobha, ognuno inizierà a fotografare. Incontro con shobha .
•    TERZO GIORNO  l’intera giornata sarà dedicata alle riprese e allo sviluppo del progetto fotografico. Shobha sarà a disposizione tutta la giornata, per suggerimenti o per chi volesse fotografare con lei. incontro con Shobha
•    QUARTO GIORNO selezione complessiva delle foto. editing
Shobha supervisionerà il lavoro di ognuno in ogni fase della realizzazione del progetto. Il reportage, ben strutturato con un’apertura, una scelta di foto, e un testo scritto come grande didascalia, verrà ultimato e presentato al gruppo.
Cena finale di gruppo

Tutti i giorni, dalle 18 alle 20 (o in orari idonei al progetto) Shobha sarà disponibile per supervisionare tutte le fasi del lavoro e per selezionare le immagini che mano a mano i fotografi avranno iniziato a scegliere.

La sua assistente aiuterà per il lavoro di ricerca sul territorio e per qualsiasi problema tecnico. In via eccezionale sarà possibile essere accompagnati o assistiti per una giornata. Ogni fotografo avrà una cartina stradale con indicati i luoghi di rilievo e riceverà tutte le informazioni utili. Il progetto sarà realizzato in modo autonomo e individuale quindi, soprattutto per quanto riguarda le uscite fotografiche, bisognerà spostarsi in modo autonomo( palermo può essere percorsa comodamente a piedi, altre scelte dei mezzi di  trasporto sono subordinati al tipo di scelta del progetto, e verranno comunque consigliati)
Dalla seconda parte del corso, più tempo sarà dedicato a selezione e editing, momenti fondamentali per la crescita di un fotografo e per la nascita di un progetto.
L’ultimo giorno è previsto un’ incontro con Letizia Battaglia, che racconterà la sua esperienza di fotografa a Palermo negli anni della guerra di mafia e il suo rapporto con la città.
 L’impostazione del workshop comprende  le fasi principali che compongono un progetto di reportage
•    organizzazione: da una prima conoscenza di Palermo si dovrà strutturare un progetto di reportage. Come spesso avviene davanti ad un commissionato giornalistico di una rivista, essenziale sarà esercitarsi nella capacità di sintesi e organizzare il breve tempo a disposizione.
•    produzione: gestione individuale delle riprese e interazione con  persone e luoghi.
•    editing: selezione, scelta dell’apertura, messa in sequenza delle foto, redazione di un commento scritto, presentazione del servizio.


INFORMAZIONI GENERALI
Il costo del workshop non include viaggio pernottamento e pasti

AMMISSIONI:
Per potersi iscrivere al workshop è sufficiente possedere una macchina fotografica reflex digitale e una minima preparazione di base (conoscere la macchina fotografica, saper scaricare le schede ecc.). E’vivamente  consigliato avere con sé il proprio computer portatile e tutto l’occorrente per la fotografia digitale (schede di memoria minimo 3giga) per scaricare e visualizzare (programma photoshop) e poter conservare le foto (programma di masterizzazione o hard disc esterno)
Il limite minimo di età dei partecipanti è di 21 anni. Per la selezione, è obbligatorio inviare via mail un breve curriculum vitae, spiegando anche il livello delle proprie conoscenze fotografiche.

BIOGRAFIA  DI SHOBHA Shobha, fotografa palermitana, figlia di Letizia Battaglia, inizia a fotografare nel 1980 per il quotidiano di Palermo L’Ora. Le sue immagini ritraggono da sempre temi sociali e internazionali, con un’attenzione particolare verso il mondo femminile. Nel 1998 vince il World Press Photo con “Gli Ultimi Gattopardi”, un lavoro sulla nobiltà siciliana. Nel 2001 riceve il prestigioso riconoscimento Hansel Mieth Preis, con il reportage “Chiesa e Mafia”, insieme alla giornalista Petra Reski. Nel 2001 vince nuovamente il World Press Photo con il reportage sulla moda africana della stilista Oumou-Sy. Nello stesso anno è invitata al Festival Internacional de Fotografia Femeninos, a Madrid. Da diversi anni viaggia in giro per il mondo realizzando servizi per grandi testate come Geo, Park Avenue, Sunday Times, Die Zeit, Vanity Fair, Io Donna, Venerdì di Repubblica, Max, L’Espresso.  Quest’ anno ha concluso, con una mostra e l’edizione del libro  “Storia d’amore”, un workshop con un gruppo di ragazzi down.   Attualmente vive tra l’India e l’Italia. Shobha vive parte dell’anno a Goa, dove tiene workshop e una serie di attività diverse. E’ rappresentata dall’agenzia Contrasto. Il sito di riferimento per Shobha è www.contrasto.it
 ALLOGGI Verranno consigliati alloggi dove pernottare in modo sicuro e confortevole.  

Per informazioni e prenotazioni:
motherindia@libero.it

Anna Bernasconi – Tel. Cell. 3396746218 – email: anna.bernasconi2@virgilio.it