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LEW THOMAS - 9 OBJECTS + 5 BOOKSPINES
Di mauro (del 07/03/2007 @ 01:01:36, in Mostre, linkato 1595 volte)
LEW THOMAS 

9 OBJECTS + 5 BOOKSPINES

7 marzo - 29 aprile 2007

inaugurazione | martedì 6 marzo | ore 18.30

 

 

 

L’Associazione Culturale MiCamera con il Patrocinio e Contributo del Comune di MIlano presenta Lew Thomas - 9 Objects + 5 Bookspines, mostra fotografica dedicata a Lew Thomas, artista californiano profondamente legato all’arte concettuale. Esposti per la prima volta in Italia i lavori degli anni ’70.

Il termine “arte concettuale” viene usato nel 1967 da Sol LeWitt nei suoi "Paragraphs on Conceptual Art" per indicare quel "genere di arte in cui l'idea o concetto è l'aspetto più importante del lavoro". L'arte è quindi vista come linguaggio, come discorso sull'arte, come conoscenza attraverso il pensiero invece che attraverso l'immagine, e l'opera diviene solo un mezzo visivo per comunicare un atto mentale. Attraverso la fotografia Lew Thomas esprime le sue profonde riflessioni sul tempo, il linguaggio e lo stesso mezzo artistico.

In esposizione le opere appartenenti a due differenti corpi di lavoro: Objects, che presenta oggetti quotidiani o prospettive composti da serie di scatti e Bookspines, serie di immagini riservata ciascuna alla riproduzione del dorso di un libro.

Le stampe in esposizione sono state realizzate dall’artista su commissione dell’Associazione culturale.

Questa esposizione inaugura una serie di mostre fotografiche tese alla riscoperta e alla rivalutazione della produzione artistica degli anni ’70.

Catalogo edito da MiCamera

Testo critico di Francesco Zanot

 

Biografia dell’artista

Lewis C. Thomas nasce a San Francisco nel 1932. Conclusi gli studi presso la University of San Francisco, partecipa alle investigazioni dell’Arte Concettuale declinandone le istanze fondamentali in fotografia: del 1971 è Black and White, opera con la quale pone le basi di un complesso percorso di ricerca. Nel 1974 esegue un raffinato saggio fotografico sul Pensatore di Rodin. Contestualmente progetta e organizza 8 x 10, un evento espositivo che si svolge simultaneamente in diversi luoghi, configurandosi pertanto come un atto comunicativo. Nel 1975 riceve la prima di numerose borse di studio da parte del National Endowment for the Arts a sostegno della propria attività artistica, e fonda con Donna-Lee Phillips la NFS Press, con cui pubblica una serie di saggi estremamente influenti, fra i quali: Photography and Language (1976-1979), Eros and Photography (1977), Structural(ism) and Photography (1978) e Still Photography: The Problematic Model (1981). Nel 1976 Carl Loeffler lo invita come co-curatore al centro d’arte contemporanea LaMamelle di San Francisco per lo sviluppo del progetto espositivo/editoriale West Coast Conceptual Photographers. Dal 1977 prende parte a una serie di incontri informali fra artisti della Bay Area che si svolgono presso lo studio di Richard Misrach. L’anno seguente è selezionato da John Szarkowski per partecipare alla celebre esposizione Mirrors and Windows, che tocca numerosi musei statunitensi a partire dal MoMA di New York. Nel 1980 tiene una personale alla Fraenkel Gallery di San Francisco con la serie Bookspines, successivamente entrata a far parte della collezione della Chase Manhattan Bank. Dal 1989 al 1995 è “former visual arts curator” presso il Contemporary Arts Center di New Orleans.

Attualmente vive e lavora a San Francisco.