In una frazione di secondo, la pellicola viene impressionata. In quel brevissimo tempo, premendo un pulsante, il fotografo lega il passato al presente e fa coincidere in un telemetro interiore quello che sa con quello che vede. Cosi' nasce l'immagine, da fugace accoppiarsi del documento con la memoria.
Di mauro (del 14/01/2008 @ 13:56:11, in Nikon, linkato 1649 volte)
Prendo la serie di articoli che la rivista FOTOgraphia di Maurizio Rebuzzini ha dedicato ai 90 anni Nikon.
Salto solo l'ultimo articolo che non era altro che un redazionale sulle ultime digitali.
Posso non condividere in toto l'entusiasmo e soprattutto chi dice che anche la piu' piccola digitale ha qualche cosa di professionale, perche' (prove alla mano) non e' vero, ma comunque in un'ode come questa ci sta un po' tutto.
L'inserto e' corposo.