Utilizzando forme di linguaggio dei media di ogni giorno e dei mezzi di rappresentazione, trasforma chi osserva le sue fotografie in un detective alla ricerca della "vocazione" fittizia dell'artista: con la fotografia come mezzo del reportage e della documentazione, con la pittura e il disegno come mezzo della riproduzione nonche' con l'installazione e il film come mezzi della simulazione di fronte ad avvenimenti, incontri, ricordi a cui si riferisono i testi, senza sacrificare il pittore "fittizio"
Di mauro (del 24/03/2004 @ 09:20:27, in Varie, linkato 1758 volte)
E' in edicola il primo numero di Fotografare in digitale della casa editrice sprea. La rivista non e' malvagia, ci sono varie cose interessanti, anche se credo che si la traduzione di una rivista inglese (dato che le interviste sono per la maggior parte a fotografi del regno unito).
Si va ad affollare il mercato di riviste per il settore digitale che sembra digerire tutto.