Per me il bianco e nero possiede una personale latitudine, uno spazio in cui il fotografo si puo' muovere. La fotografia ha molti punti di contatto con la poesia. Il bianco e nero e' minimalista, come la poesia e' letteratura a cui e' stata strizzata via tutta l'acqua.
Di mauro (del 15/05/2008 @ 13:27:34, in Varie, linkato 3941 volte)
Sembra che non sia altro che la codifica numerica data da kodak ai vari film prodotti nel corso del tempo, partendo dal 101 del 1895, codice che poi e' diventato uno standard.
Qui la tabella completa dei codici kodak e relativi anni di produzione: